Addio, ego
- Melanie Patterson

- 19 ago 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Il Falso Sé emerge dall'inconscio. È un miscuglio frammentato di diversi sé, tenuti insieme solo da un'apparenza di normalità. È una casa divisa, costruita su fondamenta immaginarie: un uccello con le ali spezzate, incapace di volare.
Il falso sé è il più grande ostacolo alla realizzazione della propria vera identità di essere universale (ovviamente, tutti gli ostacoli sono immaginari). Il falso sé è fondamentalmente un processo psicologico nel cervello che organizza, traduce e dà un senso (o, in molti casi, un senso assurdo) a tutte le informazioni che riceviamo attraverso i sensi.
Quando il processo psicologico si fonde con il movimento autoriflessivo della coscienza, nasce un senso di identificazione. Questa sensazione pervade la coscienza come un profumo, inducendo la mente a confondere quello che è essenzialmente un processo psicologico con un'entità separata chiamata "Io".
La falsa conclusione che l'individuo sia un sé separato emerge molto presto nella vita, più o meno automaticamente e inconsciamente.
Adyashanti




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